Santa Teresa Gallura aspetta il Festival Musica sulle Bocche e si prepara alla Notte Corsara, il fuori programma per sabato 30 agosto

Santa Teresa Gallura, la famosa località turistica sulle Bocche di Bonifacio, si appresta ad ospitare per il quattordicesimo anno il festival internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche“, in programma dal 28 al 31 agosto.
Come sempre musica di ottima qualità e tante altre iniziative nel programma curato dal musicista Enzo Favata.
Tra le novità dell’ultimo momento, ci si prepara a vivere l’evento inedito della “Notte Corsara“, che sarà organizzato il 30 agosto e coinvolgerà i musicisti, gli abitanti, i turisti, gli spettatori e tutti coloro che vorranno partecipare.

Il tema è dato dall’immagine che quest’anno contraddistingue il Festival, opera dell’artista visivo rumeno Bogdan Lupescu, che sarà presente alla manifestazione con altri suoi artworks. A partire dalla suggestione data dall’immagine, e di concerto con l’Amministrazione Comunale, l’organizzazione del festival lancia l’idea della “Notte Corsara”, da vivere per le strade del paese, dopo il termine dei concerto, con costumi, accessori e musiche in tema con la serata.

PRESENTAZIONE

Il Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche”, che si tiene da quattordici anni a Santa Teresa Gallura, è oggi una delle manifestazioni culturali di maggiore rilievo della stagione estiva in Sardegna. Ideato e diretto dal musicista Enzo Favata, il Festival si caratterizza per una scelta musicale sempre di alto livello e molto spesso di ricerca. Molti i giovani talenti che sono stati presentati nel corso degli anni a Santa Teresa e sono stati poi scoperti da altri festival.
Altra caratteristica che costituisce motivo di forte richiamo è il connubio tra musica e paesaggio. I concerti si svolgono a tutte le ore del giorno, disseminati in diversi luoghi, tra i più belli della Sardegna: la spiaggia di Rena Bianca è il teatro naturale per i famosi concerti all’alba, inaugurati nel 2003, che hanno ospitato nel corso degli anni musicisti del calibro di Michael Nyman, Egberto Gismonti, Danilo Rea.
Altro scenario naturale di grandissimo fascino è il promontorio di Capo Testa, dove si tiene il concerto al tramonto nella giornata conclusiva del Festival.
A Santa Teresa Gallura la musica si può ascoltare anche per le strade e nelle spiagge, grazie alla presenza della marching band che da molti anni è una costante del festival e ha contribuito ad avvicinare il jazz ad un pubblico sempre più ampio, a cui si aggiungono le attività specificamente rivolte ai bambini.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Concertistica Jana Project con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Spettacolo e Beni Culturali e l’Assessorato al Turismo, del Comune di Santa Teresa Gallura, della Fondazione Banco di Sardegna e degli operatori turistici di Santa Teresa Gallura.
Per questa edizione, inoltre, l’Associazione Jana Project ha voluto rafforzare il legame tra musica e paesaggio, concordando una partnership con la Fondazione Nurnet per la divulgazione della conoscenza sul patrimonio archeologico della Sardegna.